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Le teglie di Montetiffi

sapori e cultura di Romagna

Pubblicato il 15 Aprile 2020
Le teglie di Montetiffi

Carissimi amici, nello scorso post vi abbiamo presentato la nostra tipica tavola pasquale imbandita con ogni prelibatezza. Oggi vi vogliamo portare con noi nel nostro entroterra per esplorare assieme il luogo dove ancora, dopo secoli, vengono realizzate le famose “teglie di Montetiffi”.

 
La Teglia o Testo, è un oggetto indispensabile e sempre presente nelle cucine romagnole: è infatti lo strumento tradizionale sul quale vengono cotte le piadine! Si tratta di una piastra in terracotta dal bordo rialzato e creata ad opera d’arte nel pieno rispetto dell’antico mestiere del tegliaio.
Visitare il borgo di Montetiffi sulle colline della provincia di Forlì- Cesena è un’attrazione per molti turisti. Oltre alla storica Abazia è possibile anche assistere alle varie fasi di creazione delle teglie presso la bottega artigiana che le produce.



(ph.dal web)
 
I segreti della realizzazione della teglia, sono stati tramandati gelosamente nei secoli di padre in figlio. Intere famiglie un tempo ricavavano il proprio sostentamento in questa attività tra artigianato… e arte!

 
I termini “testo” o “tegghia” indicavano la teglia in argilla così come la voce latina “testo”, significava “coccio in terracotta”. Già dal nome è suggerito il procedimento di realizzazione di questo particolare oggetto. L’argilla con cui è costruito proviene direttamente dalle vene del territorio di Montetiffi e così anche il minerale di calcite (detto “merum”). Si utilizza l’acqua di sorgente per amalgamare i materiali. L’argilla poi viene asciugata, setacciata e selezionata manualmente e quando si è seccata, viene frantumata grossolanamente in polvere e messa in ammollo dentro dei mastelli. L’impasto ottenuto sarà poi tirato su piani di marmo ed in seguito lavorato con torni a pedale. A mano si plasma la forma creando “e fundel” (il fondo) e “l’urel” (l’orlo). Infine si leviga il tutto, si scalda al sole e in essicatoio per circa due mesi durante i quali, ogni giorno, le teglie vengono rivoltate sui lati. Dopo la cottura finale in un apposito forno, la teglia viene lasciata riposare….. e si è ottenuto un piccolo vero capolavoro manuale e molto utile in cucina!

 

Un oggetto suggestivo, sul quale è posto un timbro che ne certifica la provenienza: "Teglie di Montetiffi". Le teglie tornano così a vivere e testimoniare le nostre più profonde radici di una antica tradizione artigianale e culinaria!